“La Bellezza salverà il mondo”…

"La Bellezza salverà il mondo"...

Ottobre secondo il mio calendario interiore è il primo mese dell’anno. Riparto dopo un’estate che sento estate fino a settembre e poi, appunto si riparte.

E si progetta anche, di fare una dieta, di iscriversi in palestra e di ‘realizzare’ un anno migliore di quello passato. Anche se io non progetto mai tutte queste cose,

che l’idea di fare una dieta o di andare in palestra piuttosto mi farebbe ripartire per un’estate a oltranza. Magari a svernare in uno di quei paesi esotici in cui è caldo per forza e la cannuccia te la mettono direttamente nella noce di cocco piuttosto che in un bicchiere, per fare più estate di quanta ce ne sia già a disposizione.

Che poi, io, in una palestra ci sono pure andata, una volta. E oltre al triste impaccio di sudare in pubblico in uno spazio pubblico, la cosa più fastidiosa era quella scritta a caratteri cubitali per i miopi, sulla porta d’ingresso: “La Bellezza salverà il mondo”.

Ecco e allora io, da quella volta lì, ho deciso di non salvarmi più. O meglio di vivere in quella parte di mondo che si salva diversamente.

Così quando a ottobre decido di ripartire dopo un’estate lunga fino a Settembre, io in genere faccio dei progetti come comprare subito una zucca, fare una scorta di porcini per l’inverno e ‘realizzare’, se possibile, un anno migliore simile a quello passato.

"La Bellezza salverà il mondo"...

Non che l’anno passato sia stato ‘rose e fiori’, ma è passato e noi ci siamo salvati lo stesso anche senza inscriverci in palestra.

In compenso la campagna si rivela sempre di più un bel esercizio per lo spirito e il corpo, col risultato che qualche kilo lo perdiamo a furia di strappare erbacce e raccogliere frutti di un lavoro così bello che non stanca mai abbastanza. E che anzi quando stanca ripaga sempre in qualcosa di buono.

Lo sa bene lo sceriffo quanto ci fa bene questa vita ‘segreta’, di cui lui vorrebbe appurare di più ogni volta che gli occhi gli cascano sui cesti pieni di primizie che tornano con noi in città.

E allora appunto, nulla di strano se l’altro giorno, quando il caro marito in preda all’entusiasmo del venerdì mi ha detto di portare in campagna solo l’indispensabile, io ho optato per la zucca che mi ero procurata da Ester e i porcini avuti in regalo da una nuova collega amica di belle chiacchiere e prelibatezze.

"La Bellezza salverà il mondo"...

A dirla tutta io avrei portato volentieri anche Ada e Clara, le gatte di città, ma poi ho pensato a tutti i gatti di campagna che ci aspettano fedeli come sempre davanti la porta di casa e allora ho abbandonato l’idea di un’ integrazione possibile tra felini romani e quelli sabini, memore del fatto che quando ci provarono gli uomini  tutto finì in un grande ‘ratto’… che non fu propriamente un topo.

Ecco non male che una zucca e porcini possano diventare indispensabili per i nuovi colori e aromi con cui descrivere il mio ottobre e il mio autunno. Da qui aspetterò felice l’arrivo di gennaio e di un nuovo anno che una zucca ‘mal tagliata’ e porcini all’occorrenza hanno contribuito a rendere migliore già in partenza.

"La Bellezza salverà il mondo"...

Ricetta Maltagliati di zucca con zucca e porcini.

Ingredienti (per 4 persone), per la pasta: 150 gr di semola; 150 gr di farina di grano duro 0 (Saragolla), 100 gr di polpa di zucca cotta al forno (aromi per la zucca: rosmarino, miele di castagno, olio evo, pepe);1 giro d’olio evo; 1 pizzico di sale;  2 uova intere.

Ingredienti per il condimento: 1 spicchio d’aglio; 50 gr di guanciale; 200 gr di polpa di zucca; una generosa manciata di porcini essiccati, rosmarino essiccato, olio evo e sale qb, pecorino abruzzese gran riserva Dop di Tagliacozzo per servire.

Procedimento: setacciare le farine e disporle a fontana. Salare e impastare con le uova, l’olio, la zucca precedentemente cotta al cartoccio e strizzata per eliminare l’acqua in eccesso.

Far riposare l’impasto e dedicarsi al condimento. In una padella far scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato e rosmarino essiccato. A questo punto aggiungere i cubetti di guanciale e non appena risulteranno ben dorati aggiungere la purea di zucca precedentemente cotta al cartoccio e i porcini tenuti in ammollo in una tazza piena d’acqua tiepida. Perché tutto sia ben amalgamato e insaporito diluire in cottura il condimento con l’acqua dei porcini perché tutto sia più profumato. Quando l’acqua in eccesso si sarà ritirata, spegnere il fuoco e lasciar riposare sotto un coperchio.
Stendere la pasta.  Nel caso dei maltagliati poco conta un lavoro di precisione ed è possibile sbizzarrirsi con tutti gli attrezzi del mestiere: al coltello o con rotelle taglia pasta. Lessare in acqua salata e condire. Servire con un buon pecorino semi stagionato e pepe nero.

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16 thoughts on ““La Bellezza salverà il mondo”…

  • Io sono una persona che in palestra ci è sempre andata e che continua tutt’ora, in solitaria tra le mura di casa, ad allenarsi il più possibile, anche quando il tempo a disposizione è poco. L’idea di non potermi dedicare all’esercizio fisico mi manda nei matti. Allenamento e cucina sono le cose a cui non potrei fare a meno, entrambe curative, mi fanno stare bene con me stessa. Proprio adesso che sono malata, smanio dalla voglia di fare entrambe le cose. Anche se. a dirla tutta, penso molto al fatto che a quest’ora avrei dovuto prendere il treno di ritorno da Roma.
    Comunque hai la campagna dalla tua parte che ti mantiene in forma, quindi non mi preoccuperei più di tanto. Andare fuori città ti fa bene, oltretutto rendi felici i tuoi lettori con i tuoi resoconti qui sul blog. Che bel piatto che hai fatto! Pieno di autunno!

  • Frequento abitualmente la palestra, ma ci credi se ti dico che in sala pesi non ci sono mai entrata? Alle camminate sul tappeto preferisco quelle all’aria aperta, quando posso, e il pensiero di sollevare pesi mi annoia in partenza… La sala corsi invece è un mondo a parte e a seconda degli orari (soprattutto al mattino) mi ritrovo anche a parlare di cucina! La bellezza della campagna… Quella sì che salverà il mondo! Per non parlare di quella dei porcini e della zucca 😉 Il nostro pranzo domenicale era a base di polenta con sugo di funghi raccolti da papà e salsiccia, in un certo modo ci siamo sfiorate 😀 Comunque, anche adesso, non direi di no a una porzioncina dei tuoi maltagliati!
    Un bacio enorme e buon pomeriggio!

  • Ahahha, si, e’ vero, la Bellezza salvera’ il mondo! Ma quel cartello appeso in quel posto fa proprio ridere. E poi hanno scritto bene, con la maiuscola, perche’ e’ vero che quella Bellezza con la maiuscola salvera’ il mondo. Speriamo che questa Bellezza riesca a vincere davanti alla Bruttezza….
    Se tanti la pensassero come te, chissa’ quanti bei orti in questo mondo e quante persone felici! 🙂
    E come ti capisco! 🙂 Una zucca ti puo’ dare tanta felicita’, dentro e’ racchiuso tutto il mondo, dalla primavera fino all’autunno! Poi i funghi ti portano tutti i profumi che non trovi nemmeno nei piu’ ricchi negozi della citta’. 🙂
    Per non parlare della pasta, ecco avere la pasta fatta in casa nel piatto … che bella sensazione!
    Visto che ottobre e’ il primo mese del tuo anno, ti devo fare degli auguri… che tu abbia tante zucche e tanti porcini e altre belle e buone cosine, che tu riesca ad andare in campagna quando vuoi per respirare quell’aria di felicita’ e per stare in forma. 🙂 Ecco, altro che palestra! 😀
    Bacioni,
    Ulica 🙂

  • Francesca
    Francesca bella e sapessi quanto mi è dispiaciuto che tu questa domenica non sia stata a Roma 😀 Ma tanto avremo modo di rifarci, vedrai!;-) Così scopro che oltre ai corri corri settimanali che condividiamo da più di un anno ormai, tu riesci pure a dedicarti alla palestra… ti dirò che io sono riuscita fino ai trenta, poi ho amato perdutamente il nuoto che non vivevo proprio come un esercizio fisico quanto piuttosto come ad un rapporto recuperato 😀 poi però non sono riuscita più a conciliare la dimensione dell’acqua con quella dei viaggi sotto e sopra per la città, la casa e il lavoro. C’è anche da dire che tutte le mie passioni richiedono la concentrazione di una grande staticità… ecco ti piace questa frase?l’ho studiata per trovare una giustificazione ‘nobilitante’ a tanto ozio che so sempre come procurarmi in un modo o nell’altro. Si desideravo un piatto pieno d’autunno e sono felice ti piaccia, a questo punto non mi resta che augurarti immediata guarigione per vederci il più presto possibile!

    Virginia
    La sala pesi… ne ho un certo ricordo in un periodo in cui ero convinta di essere io l’artefice del mio corpo; in quel periodo avevo fatto amicizia con una montagna umana, un biondo ossigenato che si faceva chiamare (pensa un po’ ) ‘Il Russo’ faceva degli allenamenti che non erano tali e li eseguiva stando seduto perché aveva sempre un gran mal di schiena… insomma un personaggio meraviglioso adatto alla sceneggiatura di quei film pieni di contraddizioni che a me piacciono tanto 😀 Il mio corpo negli anni, non è cambiato molto grazie ad un gene familiare da parte paterna che mi fa sembrare più giovane dell’età che ho, ma la cosa raccapricciante è che proprio in un età in cui non avevo nulla da recriminare a me stessa, proprio in palestra facevano di tutto per convincermi che la bellezza dipendesse da un eccesso di proteine e un’astensione metodica di tutto ciò che più mi piacesse al mondo. Ma io la bellezza non l’ho mai trovata nella privazione e anzi le cose più belle le ho sempre trovate nell’esperienza contraria, quella che poi mi ha portato fino a qui… vicina a te che mangi una delle cose più adorabili che ci sono: polenta con sugo si salsiccia e funghi… a quando uno scambio delle nostre porzioni?:-D

    Ulica
    Cara Ulica che poi in un’affermazione del genere non c’è nulla di grave in senso assoluto, ma certo che in una palestra mi sembra così limitata… sarebbe allora tanto più adatta in una biblioteca una frase del genere, se non altro come invito alla lettura!Grazie per i tuoi auguri, ottobre è un mese veramente speciale che non ho pienamente descritto per il suo valore allegorico dei miei ultimi dieci anni, ma ad ogni modo penso di averlo festeggiato come conviene 😀 Grazie come sempre per la tua presenza!A presto!

  • Mi piace tantissimo leggere le tue parole, ogni tuo verso è poesia e bellezza 🙂 adoro le tue foto, sono bellissime! Trovo poi che il matrimonio zucca e funghi porcini sia qualcosa di unico e speciale…
    Un abbraccio 🙂
    Ila

  • la bellezza delle cose semplici, questo tipo di bello salverà il mondo secondo me. Da circa un mese mi sono iscritta in palestra e da quel mese circa non ci ho messo piede nemmeno una volta: io, la palestra e quelle bevande idrosaline che non facevano altro che promuovermi come elisir di lunga vita e salute non andiamo particolarmente d’accordo. Io credo che una palestra già abbastanza faticosa sia la vita e il destreggiarsi fra questa. Ma la bellezza delle cose semplici, degli occhi color ghiaccio di un gatto, il profumo intenso dei funghi, la consapevolezza di essere sopravvissuti anche questa volta, di un nuovo anno, forse più faticoso e difficile, ma pur sempre un nuovo anno, con propositi da elencare e non rispettare, a questa ci credo. Credo ancor più alla bellezza di un puro momento di convivialità, un piatto di pasta fresca e l’unione di più sapori “amici”: la zucca di Ester, i funghi della nuova collega e il pensiero volto alle gatte. Anche il mio autunno quest’anno profuma di porcini e zucca…ma anche di nocciole e farine abruzzesi;-)
    buona notte mia cara Laura!

  • Mi capita spesso di parlare di bellezza, anzi l’ultima volta l’ho fatto proprio ieri. Dicevo all’ennesima persona che ho conosciuto qui che la cosa che mi manca di più (oltre a famiglia ed amici) é la bellezza della mia città, perché per me é bellissima. Così bella che credo possa esserlo per tutti, ma magari non lo è. Poi leggo qui e mi sento di dire che non so se la bellezza salverà il mondo (magari non solo quella) ma sicuramente a me scalda il cuore. Esattamente come questi malfatti di zucca, bellissimi Laura.

  • Ilaria
    Grazie Ilaria, mi fa piacere ti piaccia tutto, ultimamente le mie foto sono più istintive mi piace immortalare tutto quello che vedo e pubblicarlo anche se non si tratta di un piatto in particolare… mi piace che questo spazio assuma una sua versatilità ma anche indipendenza rispetto alla cucina stessa… ecco vorrei raccontasse di più ogni santo giorno, ogni piccolo pensiero, ogni singola visione della quotidianità 😀 Un abbraccio e Grazie!

    Mimma e Marta
    Cara Marta come sempre hai centrato il punto della questione: è vero che la bellezza salverà il mondo, semplicemente io credo poco al fatto che l’umanità possa salvarsi in palestra 😀 anche se certo che questi miracolosi elisir di cui parli mi piacerebbe studiarli… ma se uno bevesse direttamente dell’acqua aromatizzata alla frutta?Mi piace anche un’altra cosa che hai detto, e cioè l’associazione di ‘sapori-amici’ mi piace, mi piace molto e apre un capitolo interessante, nel mio caso, perché io ad esempio pur mangiando tutto, non riesco a mangiare ciò che stato preparato da persone che non mi piacciono e ancora più forte è l’impressione contraria: adoro tutto ciò che arriva da mani amiche 😀 Un bacio a voi e a te auguro una buona settimana a scuola!;-)

    Margherita
    Margherita bella, ma certo che la bellezza salverà il mondo e a questo contribuisce la tua città, la bellezza delle persone che ti circondano, la tua di bellezza 😀 e soprattutto la bellezza di tutti noi messi insieme che proviamo a riconoscerla nelle cose belle per davvero. Al contrario una frase assoluta come quella, decontestualizzata e limitata solo al concetto di ‘corpo’ (e a sua volta limitato anch’esso solo ad un idea esteriore) mi svilisce un po’. In una palestra una frase del genere, secondo me, comunica male ciò che invece è sacrosanto e che andrebbe perseguito proprio come fai tu 😀 Mi fa piacere che anche i miei maltagliati ti sembrino belli 😀 Io invece penso che belli siete voi tre!Anzi bellissimi 😉

  • ho cominciato ad andare in palestra con costanza poco più di un anno fa, quando mi sono resa conto tutto insieme che la forza (di gravità) non era più con me.. più che la passione poté la depressione in quel caso, fare sport (men che mai tra le quattro mura di una palestra) indossando ridicoli indumenti aderenti non mi è mai piaciuto.. e dopo un anno e mezzo posso dire che continua a non piacermi! o meglio, non mi piace l’idea di alzarmi dalla sedia, ridurre la pausa pranzo al consumo frugale di un pasto davanti al computer in 5 minuti a favore di un’ora di fatica e sudore. Perché a dirla tutta ho scoperto che la palestra e tutto quel sudore, e c’avevano ragione.. fa bene.. funziona! ti fa sentire meglio.. apprezzo poco poco di più una bella corsa nel verde sotto casa, soprattutto la mattina presto con quell’aria bella frizzante che ti ossigena i polmoni e la mente.. insomma, ho “scoperto” che lo sport fa bene, che non averlo fatto per più di quarant’anni è stata una pessima scelta, che mi sento più in forma e più tonica e qualche volta mi piaccio anche un po’ di più.. ma voi però non ditelo a nessuno, che da brava scorpioncina ammettere di aver avuto torto mi costa sempre un po’… sulle diete non mi pronuncio, dato che non ne ho mai fatta una in tutta la mia vita. e a dirla tutta mi scofanerei questo magnifico piatto di maltagliati all’istante anche ora all’ora di colazione.. buona settimana mia bella laura (e tu la bellezza ce l’hai dentro fuori e tutto intorno, non ti serve certamente di andarla a cercare in una palestra bella mia!)

  • Con la palestra condivido l’abbonamento preferendo la buona tavola cedendo alla gola. Come si può resistere all’indicazione che consigli senza abbandonare la bellezza …

  • Barbara
    Cara Barbara tu mi dici proprio quello che io, in fondo in fondo so, ma che faccio finta di ignorare 😀 Lo so, perdere un po’ di tossine mi farebbe bene e farebbe bene anche a quell’angolo di mente che delle volte si attorcina tanto su se stessa… dico con sincerità che vado alla ricerca di scuse e giustificazioni per una cosa che prima o poi per salute toccherà anche a me… e anzi eroicamente sto sopportando dolori di schiena e di cervicale in silenzio per non sentirmi dire cosa fare 😀 Ma diciamo la verità come fa gente come noi che ama la cucina e rincorre la quiete domestica accettare di buon grado una palestra?:-D Alle diete invece mi sono ribellata anch’io e sempre con una punta d’orgoglio 😀 Quanto al resto sulla bellezza quello che dici mi piace e mi fa gongolare e sappi che è un pensiero reciproco!Un abbraccio forte Barbara!

    Nené
    Amichetta mia cara e adorata, mi sa che hai perso le speranze con me e come vedi è più facile raggiungermi da queste parti che altrove 😉 Lo so che su questo siamo allineate io e te, diciamo pure che il collegio può essere un’esperienza formativa ma che capisce solo chi vive come noi strette nella fame vera di quei tempi in una silouettes che non aveva bisogno di movimento!:-D

  • Ciao Laura, ti leggo spesso e non commento quasi mai, mi sembra sempre superfluo aggiungere qualcosa a quello che scrivi. Ma oggi vorrei dirti che, oltre alle tue parole, le fotografie sono splendide, più del solito (ed è tutto dire) e questi accostamenti tra natura e cultura, tra bosco e tavola, sono bellissimi, una doppia declinazione di autunno che parla di riflessione serenità. Meravigliose.
    P.S.: E i maltagliati me li mangerei di gran gusto.

  • Alice
    Ciao Alice!Che bello il tuo commento che è una risposta ad una domanda che io mi pongo spesso?
    Ci sarà un lettore silenzioso? E se si quali saranno i suoi pensieri taciuti?:-)
    Ecco io a quel lettore silenzioso penso spessissimo e mi sento con la mente in comunicazione con lui più di quanto lo sia poi effettivamente con tutti gli altri con cui riesco ad avere uno scambio diretto e che sento di conoscere.
    Molto probabilmente ciò dipende dalla mia curiosità di sapere dove vada tutta l”energia’ che io cerco di infilare dentro le cose che provo e che tento di esprimere come mi è possibile. Mi piace l’idea di essere riuscita ad entrare in comunicazione con te nel non detto e in quello che ci diciamo ora 😀 Tutto quello che tu hai colto e hai sentito il bisogno di scrivermi, rispecchia molto una mutata esigenza di comunicare che soprattutto quest’anno sento diversa da tutti gli altri anni passati. Se prima parlare di cibo era un modo per parlare d’altro, adesso c’è molto di più che preme e che ha voglia di uscire allo scoperto fosse anche un gatto randagio incontrato per caso o l’accartocciarsi dell’Autunno in una foglia. Sono felice che tutto questo stia uscendo fuori da solo, proprio quest’anno che temevo di non riuscire ad esserci… come avrei voluto 😀 Ti abbraccio, bella la sensazione di sapere che continuerò ad essere in ‘conversazione’ con te anche quando deciderai di non manifestarti 😀 a prestissimo e grazie ancora!!!

  • Cara amica persa nel tempo dei ricordi oramai lontani di una poesia incantata. Condividere fa parte della mia indole e osservarti e seguirti è un piacere e mi lusinga. Ma come ben sai, resto selvaggia e preferisco i rapporti individuali per restarti vicina su altri profili.
    Il passato delle nostre silhouette rispecchiava un corpo acerbo. Adesso siamo delle donne morbide e ” piene” di vita. Come dice Lorenzo, una donna è come una buon bicchiere di vino rosso, ” corposo”.
    Sai dove trovarmi. Sono impegnata, ma per te … mi libero.

  • La palestra che ti rende bella davvero è il tuo orto, gli alberi da frutto, il prato, l’aria buona e una gran festa di colori!
    non correre sempre, fermati qualche volta! Un abbraccio!

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