Linzertorte

Quando quattro donne animate dalla stessa intenzione di nocciole e more decidono di incontrarsi, la linzertorte è la ricetta!Si tratta di una crostata austriaca con la caratteristica distintiva di una frolla a base di nocciole e confettura di frutti rossi. Ecco appunto nocciole e more, proprio quelle che io, Francesca, Barbara e Rossella volevamo raccogliere in campagna nell’unico giorno che ci vedeva libere tutte e quattro. Peccato la pioggia abbia vanificato i progetti di raccolta, così a lungo programmati! Ad ogni modo con qualche mossa preventiva e lungimirante sono riuscita ad assicurarmi che alle mie ospiti ‘speciali’ non mancasse il rifornimento proprio degli ingredienti necessari per una linzertorte!

La linzertorte, appunto, una ricetta adatta da condividere tra ‘amiche di merenda’ e che mi ha subito ispirato per raccontare la storia bella di quattro blog che finalmente diventano ‘persone’ l’una alla presenza dell’altra. Ecco queste siamo state noi: animate dalla stessa voglia di incontrarci e conoscerci senza più il filtro delle parole scritte. E anche se proprio con le parole il più delle volte capita di avere la sensazione del raccontarsi e conoscersi, già molto sul web, diversa e impareggiabile è l’impressione data dal rivelarsi e ‘ritrovarsi’, nello stesso tempo, insieme come ‘amiche’ di vecchia data sedute attorno ad un tavolo. E’ sulla scia di questo entusiasmo che ho recuperato uno dei principali interessi alla base del mio ‘viaggio’ nella blogsfera: tentare di tradurre sempre la virtualità in realtà e fare in modo che proprio quest’ultima guadagni spazio e duri nel mio tempo più prezioso.

Ricetta della Linzertorte tratta da “Dolci fatti in casa” di Laurence e Gilles Lauredon

Ingredienti (per 4 -6 persone): 125 gr di farina (io, la Buratto macinata a pietra per crostate); 125 gr di mandorle in polvere (io, nocciole tostate e tritate finemente); 125 gr di burro salato a temperatura ambiente tagliato a pezzetti + 20 gr per lo stampo; 125 gr di zucchero in polvere; 1 uovo; la buccia grattugiata di 1/4 di limone non trattato; 1 cucchiaino di cannella in polvere; 1 cucchiaino di cacao in polvere; 150 gr di marmellata di lamponi (io, confettura home made di more); 1/2 bicchiere di latte; 1 pizzico di sale. Uno stampo da crostata di 26 cm di diametro circa o tegliette monoporzione.

Procedimento: porre la farina sul piano di lavoro e creare una cavità al centro. Mettere il sale, l’uovo, il burro e lo zucchero al centro. Mescolare con la punta delle dita, poi aggiungere le mandorle (io le nocciole) in polvere, la buccia del limone, la cannella e il cacao. Incorporare quindi la farina con la punta delle dita. Lavorare la pasta rapidamente fino ad ottenere una consistenza sabbiosa, fare una palla e avvolgerla nella pellicola riponendola per almeno 1 h in frigorifero. Preriscaldare il forno a 180° C e imburrare lo stampo. Stendere i due terzi della pasta in un grande disco e foderarvi lo stampo. Farcire la base della crostata con la marmellata, poi stendere il resto della pasta e tagliare delle strisce larghe 1 cm (più piccole nel caso di crostatine monoporzione). Incrociare le strisce sulla marmellata e spennellarle con un po’ di latte. Infornare per 30′. Servire la crostata fredda. La pasta sarà ancora più buona se preparata il giorno prima.

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15 thoughts on “Linzertorte

  • bella laura, bella “tra le righe” e soprattutto bella dal vero e davvero! è stato proprio come hai detto tu, più che un “conoscersi” è stato, per me ma penso per tutte noi, un riconoscersi, un ritrovarsi tra vecchie amiche e nuovi amici. alla fine si, è vero, il tempo dal punto di vista meteorologico non è stato dalla nostra, ma forse quella pioggia che ci ha tenute tutte nella stessa stanza ci ha unito ancora di più, e forse non è stato poi tanto un caso che l’unica giornata di pioggia di settembre fosse proprio quella domenica.. grazie ancora delle magnifiche nocciole e della stupenda confettura di more di gelso che ci hai regalato, che io non potrò utilizzare per la linzer perché me ne sono già finita mezzo barattolo! 🙂

  • Ciao cara mia 🙂 tranquilla, te lo dico sottovoce la frutta come le marmellate da queste parti non finiscono mai, occorre solo un nuovo appuntamento 😉 ti abbraccio!!!

    Manuela
    Cara Manuela e allora organizziamo pure perché a me non sai quanto farebbe piacere conoscerti e beffare quel destino che, come dicevamo tempo fa, ci ha separate!Un bacio!

  • Davvero bella la storia delle tue amiche/bloggers divenute “persone” grazie alla passione comune per l’arte culinaria. Già, perchè il problema maggiore per i navigatori del web è rappresentato dalla vastità dell’oceano virtuale nel quale, a volte, è più facile smarrirsi che incontrarsi. A me, che sono più naufrago di internet che navigatore, è capitato di ormeggiare casualmente in questo stupendo blog e di riconoscere in alcune immagini pubblicate il volto di una ragazzina ormai cresciuta che incrociavo ogni mattina ai tempi delle scuole superiori. Un minuscolo frammento della mia gioventù rinchiuso in un solo fotogramma che ha attraversato rapido la mia mente ed ha innescato quel moto nostalgico che mi ha spinto a curiosare tra i vari posts del ricetteevicende, scoprendo, con gradito stupore, quanto siano interessanti, professionali e raffinate le pubblicazioni; piccole opere d’arte di un autore eclettico, abile a cucinare, ad esporre, a narrare e persino a fotografare.
    Brava Laura, anzi…bravissima!!
    Scusami per le ripetizioni a raffica, ma l’aspetto più appassionante è che solo grazie alla grande passione che trasmetti attraverso la tua passione, io provi passione per ciò che in genere non mi appassiona: la cucina, appunto…
    Tuttavia, giochi di parole ed emozioni nostalgiche a parte, la mia scarsa competenza in materia mi rende un indegno visitatore, fosse solo per il fatto che confondo i macaron con i maccheroni. Tale disagio mi induce a lasciare questa fantastica isola…oops, scusa, volevo dire…questo fantastico blog per tornare a navigare non più verso la Russia alla ricerca di gamberi perduti, ma alla volta di approdi più consoni alle mie attitudini. Per ciò che ti riguarda non so come te la passi e di cosa ti occupi, ma oltre al ricordo di quella ragazzina introversa del Quarto da Capo che frequentava il classico, ora ho la certezza che sei una blogger fantastica!!
    Tanti tanti complimenti ancora e buona vita,
    Giuseppe
    PS: davvero buona e sfiziosa la linzertorte!

  • Sorrido. Sai perchè… 😉
    Il passo dal virtuale al reale per me è fondamentale. Noi l’abbiamo fatto. E siamo solo all’inizio del cammino…
    (quante volte percorreremo Viale Gorizia, ehehe)

    ps: mi piace molto la seconda foto, quella con il tagliere!

  • Giuseppe
    Caro Giuseppe, grazie per le parole e soprattutto i ricordi e ti dirò che a dispetto di tanto ‘esibizionismo’, che oggi mi porta ad esprimermi con ogni mezzo a mia disposizione (dal matterello all’obiettivo, diciamo pure), la mia natura introversa c’è, ed è tutta riposta sotto il carapace di un ‘gambero’. Allora se avrai ancora voglia di passare per la Russia prima di naufragare chissà dove, io sono qui! 🙂

    Francesca
    Cara Francesca, solo Viale Gorizia?io proporrei la prossima volta piazza Crati in un posticino dove sfornano dei maritozzi di-vi-ni! Se non è questa realtà!
    ps. dopo aver scoperto quanto i miei scatti siano frutto di un’ignoranza ‘illuminata’ non puoi capire che bello sapere ti sia piaciuta quella foto 🙂 grazie!

  • La foto delle linzertorte “accatastate”sul tagliere super vissuto, posato sullo strofinaccio antico, di quelli che non si trvano più se non dentro il baule della
    biancheria delle nonne…….è veramente fantastica. Mi ha rievecato il ricordo
    delle merende preparate dalla mamma, quando le “merendine” non comparivano ancora in bella vista sugli scaffali del piccolo “alimentari”
    vicino casa.
    Immagino sia stato bellissimo incontrare altre appassionate di cucina
    come te, e sicuramente questo incontro, sarà per voi uno stimolo ad
    andare avanti per non lasciare noi che veniamo a trovarvi ………………….
    a bocca asciutta! baci, baci!

  • Finalmente una ricetta della Linzertorte che mi piace..tanto semplice quanto intrigante! Sono nuova qui, ma ci sono già tantissime cose che mi piacciono, non mancherò di seguirti assiduamente!
    A presto!
    Anna

  • Antonella
    Cara Antonella e in effetti di uno degli strofinacci della nonna si tratta e le sue iniziali si leggono chiaramente in rosso, immagino le avesse ricamate lei stessa visto che era un’abile ricamatrice. Oggi purtroppo non mi resta molto di lei se non qualche grembiule che ‘stiro e ammiro’ come una reliquia preziosa 🙂

    Anna
    Benvenuta cara Anna, mi fa piacere tu conosca la linzertorte e la sua particolarità, anch’io la amo parecchio. Allora ti aspetto!Un bacio

  • Cara Laura è sempre un piacere entrare nel tuo blog e “leggerti” sei proprio speciale, oltre ai ricordi, alle foto, alle splendide ed invitanti realizzazioni di ricette, ci sei proprio TU quella bella persona che sei dentro. Ci metti tutto, tanto! Sembra quasi di essere lì quando si legge…….. Proverò la linzertorte, gli ingredienti non mi mancano davvero! Bacio

  • Daniela
    grazie bella mia sei un angelo tu e la tua vicina di scrivania 😉 le fatine!io intanto studio studio i tuoi quadernini magici e preziosi e so già cosa ne verrà fuori…alla prossima!:)

  • ho letto di voi “piccole (grandissime) donne” sui blog, su facebook, in ogni dove. ed ogni parola ed ogni foto mi ha commossa.. siete davvero speciali, ed avete creato qualcosa di unico. un po’ come la tua linzertorte : o)
    spero che riusciremo a prenderci quel caffè che ci siamo promesse all’ inizio di questa estate per poter “parlare” liberamente.. eheh

  • Serena
    Assolutamente si, quel caffè ci aspetta da troppo tempo e io di tutto questo mondo virtuale ho intenzione di fare ‘realtà’ in ogni momento!cara Serena vediamoci al più presto!Un bacio grande grande!

  • L’ho già scritto a Fra… la prossima riunione fatemi un fischio…. sarebbe un piacere conoscere e abbracciare le mie care amiche blogger…. la meraviglia poi andar per boschi e preparare qualcosa a 4, 6, 8 mani….
    ps le linzer sono favolose….:*

  • Simona
    Ciao Simona!ma certo che non mancherà una prossima volta, questo è solo l’inizio
    non sai quanto ci tengo a creare una ‘rete’ reale di noi tutte insieme!Ti mando un grande bacio e ti lascio con questa promessa!:)

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