Peperoni ripieni con feta

Peperoni ripieni con feta

IMG_7293webYemistà: una parola di cui i greci si servono per indicare le verdure ripiene che possono essere, a seconda della possibilità o della preferenza, domatés o piperiés, ma che in ognuno di questi casi saranno sempre e solo yemistà (o gemistes).

E allora, più di qualche giorno fa ormai, quando ho deciso di cucinare i peperoni che Dionisia ha infilato nella mia valigia, ho voluto che diventassero i miei speciali piperies gemistes.

Peperoni ripieni con feta

Si tratta di un piatto semplicissimo e gustoso che viene proposto nella fitta schiera dei  mezedes che, in genere, si affollano sulla tavola greca senza un particolare ordine logico di portata. Di questa bella anarchia del gusto e della forchetta che si dirige verso le portate di maggiore ispirazione del palato, potrei parlare un tempo interminato, ma sono arrivata alla conclusione che tutto ciò che più mi cattura di questa sana abitudine, è il risultato a  cui tende: la meticolosa costruzione del piatto perfetto, il proprio.

Ecco nel mio, ad esempio, nel corso di quella parte di estate ‘blu di Grecia‘, non sono mai mancate le salse: la skordalià e lo tzatzìki si sono contese a lungo il primato dell’aglio e io, mio malgrado, non essendo in grado scegliere la preferita, mi sono ‘accontentata’ di gustarle entrambe. Poi certo non sono mancate mai anche  le barbabietole: la nota dolce, con cui ‘scarpettare’ fino al condimento più remoto rimasto sul fondo. E a questo punto, peperoni: possibilmente quelli ripieni di feta, quelli che Dionisìa chiamava ‘orphana’ per l’assenza di carne. Ecco appunto, questo era il mio piatto ‘perfetto’.

E allora eccoli qua i peperoni di cui non mi sento ancora sazia e che possono essere riproposti anche con i ‘nostri’ friggitelli così simili, per grandezza e consistenza, ai pallidi peperoni verdi greci.

Peperoni ripieni con feta

IMG_7300webRicetta tratta, e liberamente rielaborata, da “La cucina di Vefa”

Ingredienti (per 15 peperoni):

  • 15 peperoni verdi lunghi;
  • 250 gr di feta sbricciolata;
  • 2 cucchiai di olio evo; origano qb;
  • limone per servire (facoltativo).

Procedimento:   

  • Preriscaldare il grill.
  • Tagliare la calotta ai peperoni dalla parte del picciolo e asportare i semi, facendo attenzione a non romperli.
  • Mescolare la feta, olio evo e origano in una ciotola e lavorare con una forchetta fino ad avere un composto liscio.
  • Farcire i peperoni con il composto e disponeteli in una in una pirofila.
  • Spennellarli con l’olio rimasto e infornare per 15′ girandoli spesso in modo da arrostirli su tutti i lati. E’ un mezé perfetto sia caldo, sia freddo.  

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14 thoughts on “Peperoni ripieni con feta

  • Adoro i tuoi post tanto quanto le tue foto, qui traspare la tua sensibilità, la tua creatività.. mi mancava lasciarti una mia traccia 🙂

    Sai che avevo pensato di fare qualcosa di molto simile? I tuoi peperoni, oltre ad essere buonissimi, sono di una bellezza unica!

    Un caro abbraccio Laura :*

  • In queste ultime settimane ho fatto incetta di questa verdura, che ha in se tutto il caldo estivo (che a dire il vero mica si è sentito poi così tanto …). Erano quasi sempre più piccoli, di colore verde brillante e con un nome totalmente diverrso “Pimientos de padron” … e non ti dico inizialmente cosa pensavo fossero 🙂
    Questa tua versione ripiena mi piace tantissimo, come le foto e tutto il resto!
    Ora ho in mente il mare, il polpo essiccato all’aria e feta, olieve, cetrioli e pomodori … manca giusto qualche nota di sirtaki e ti raggiungo nella penisola!
    Un abbraccio intanto e aspettami al prossimo assaggio 🙂

  • Ileana
    Cara Ile (posso chiamarti così? anche senza conoscerti una certa familiarità 😉 mi spinge a chiamarti così) veramente avevi pensato di fare una ricetta simile?Allora sono arrivata giusto in tempo per consigliarti dosi e ingredienti 🙂 Quanto alla mia sensibilità e addirittura ‘creatività’ (una parola che adoro) sono dimensioni che provo ad esplorare, ma sempre con una scarsa consapevolezza o poca coscienza delle mie possibilità, ecco perché commenti come il tuo sono preziosi, anzi preziosissimi!Grazie mille!

    Martina
    Questa estate ho annusato l’odore dei peperoni arrostiti sin dalle prime ore dei miei risvegli, poi la sera a cena mi gratificavo pescandoli dal barattolo di conserva 🙂 Eppure in tutto questo tempo non ero mai riuscita a dichiarare ‘publicamente’ la mia dipendenza per i peperoni e mi sono ritrovata a dover passare per la Grecia per tornare al mio amore di sempre 🙂 Meglio tardi che mai!E comunque si, i peperoni se scortati da un buon bicchiere di retzina e un po’ di sirtaki nell’aria sono ancora più buoni!

    Barbara
    Cara mia, la feta è il nostro punto debole lo so 🙂 e ti dico di più, siccome sono sicura che potremmo arrivare a tradirla solo per l’halloumi facciamo una cosa, ‘da consumatrice compulsiva a consumatrice conpulsiva’ chi prima lo trova in Italia avverte l’altra!!!Ci stai?Un bacio grande!

  • Ciao Laura, ti sto scoprendo a poco a poco e oltre alla tua sensibilità, intuisco senso dell’equilibrio e delicatezza nei rapporti con gli altri…Il tuo post è bellissimo e le tue foto emanano dolcezza…quanto vorrei migliorare le mie foto…ci sto lavorando, ma mi manca quel quid di artistico che fa la differenza. Quanto alla tua ricetta, beh, ti dico solo che i friggitelli di papà ce l’ho, la feta la vado subito a comprare e stasera mangeremo questa delizia che ci hai proposto! Un abbraccio, Mary

  • Mary Vischetti
    Cara Mary grazie che meraviglia le tue parole, sono una carezza 🙂 credimi!Quanto alle foto, se hai bisogno di qualche consiglio o vuoi toglierti qualche curiosità riguardo al mio modo di procedere dietro l’obiettivo io sarò felicissima di raccontarti tutto quello che faccio passo dopo passo, mi piace condividere anche quel poco che credo di aver capito del vasto mondo della fotografia che per me resta ancora una conoscenza da ampliare, approfondire e soprattutto da chiarire!Ti mando un bacio grande e grazie ancora Mary cara!

  • Laura ciao! E bentornata! Lo so che già sei tornata da un po’, le ho viste tutte quelle foto splendide che mi fanno venire una voglia di partire incredibile, quel mare, quelle terre bianche e azzurre. Ma vengo qui a salutarti, perché quei peperoni verdi mi stanno proprio simpatici e sono spesso invitati nelle mie insalate in questo periodo. E poi perché devo farti i complimenti per queste foto, hai fatto delle composizioni stupende!
    Un bacio e a presto,
    Claudia

  • Claudia!!!Anch’io sono passata a trovarti questa mattina e mi sono aggiunta alle tue passeggiate e ti ho anche fatto una proposta interessante per risolvere il mio problema con la mia voglia di mojito 😉 penso che il tuo basilico ci darebbe una notevole mano!:-) Cara li amo anch’io i peperoni e quando inviti loro a pranzo, invita anche me!:-D

  • Urca che foto! 😉 Mi piacciono tutte ma quella con i semini come molliche per ritrovare la via delle cose buone e di casa è la mia preferita!
    La semplicità anche questa volta trionfa vincendo… in Salento ho mangiato un sacco di peperoni così, non li chiamano friggitelli ma io li ho riconosciuti e non me li sono fatti sfuggire! Ma il tocco di feta che trattiene sapori estivi è la chicca… 🙂

  • Continui a colpire e affondare!Questi peperoni sono davvero un programma:adoro la feta e l’accostamento è perfetto.
    Poi mi racconti cdove e com hai recuperato fondo e tagliere di legno, che questi due signori rubano lo sguardo!
    Buona settimana 🙂

  • Francesca
    Ehi cara mia ma quando mi racconti?non vedo l’ora di leggere di gatti salentini, paesaggi di sole e cucina agrodolce 🙂 ti sto aspettando, tu se vuoi intanto ‘favorisci’ pure uno di questi peperoni 😉

    Marta e Mimma
    Ciao care, come state?e si la ricerca del piatto perfetto è cosa poetica!e poi vogliamo parlare dell’assaggio, o meglio del boccone, perfetto?potrei scrivere manuali di istruzione!;)

    Manuela
    Cara Manu ma cosa posso mai raccontarti che tu non conosci già: si cammina per strada mano nella mano e lui che fino a un attimo prima si illudeva di essere al centro dell’unica tua attenzione si ritrova – per amore cieco, sia chiaro – a caricare sulle sue spalle la tavola più pesante e sporca incontrata lungo il cammino 🙂 hai presente!io invece ho sopportato egregiamente il ‘peso’ del piccolo tagliere 🙂 ti mando un grando bacio!

  • Penso che in Grecia impazzirei non solo per i paesaggi ma anche per la cucina e tornerei a casa con qualche chilo in più ma felicissima.
    Adoro sia la feta che i peperoni: non li ho mai uniti, ma devono creare un connubio perfetto! Le foto mi piacciono moltissimo, così come lo sfondo e il tagliere che qualche altra “collega” ha notato 😉 Ora che citi quel libro mi fai tornare quell’irrefrenabile voglia di comprarlo: non ho mai avuto occasione di sfogliarlo, ma sono sicura che a furia di usarlo lo consumerei!
    Un abbraccio e buon pomeriggio
    V

  • Virginia
    Ultimamente mi capita di partire e infilare in valigia tutti i libri con cui rimando l’appuntamento quando sono più impegnata. Quest’anno i libri i cucina hanno appesantito così tanto il mio zaino ma ne è valsa la pena, assaggiare e studiare la stessa cucina simultaneamente!E poi non so ma ultimamente mi capita di sfogliare e risfogliare sempre gli stessi libri e anche se non ci sono ricette in particolare ad attrarmi mi capita cmq di registrare trucchetti e segretucci che al momento opportuno mi saltano alla mente 🙂 insomma un bel relax!TI mando un bacio!

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