Semicotto al cioccolato fondente

La consistenza pressoché liquida dell’impasto e una breve cottura in forno sono le condizioni essenziali perché si possa parlare di un ‘semicotto’.  Si tratta di una tortina monoporzione morbida in superficie e con un goloso ripieno all’interno che varia a seconda dei gusti e degli abbinamenti possibili: basterà infatti lasciarsi guidare dall’immaginazione più sfrenata e irreverente per scoprire le molteplici combinazioni e, frugando nei reparti di cioccolato, confetture, creme e praline, diventa possibile realizzare semicotti dal morbido ripieno a sorpresa. Un semicotto è il goloso dessert che ci siamo concessi e che ci piace offrire a tutti quelli che vorranno festeggiare con noi un anno di ‘ricetteevicende’.

A più di un anno da qui esisteva già un gambero di nome ‘Russo’: dopo i primi corsi di cucina i nostri amici, i più assidui frequentatori di casa Russo, hanno preso a sperimentare le scoperte e i trucchetti infallibili imparati; sono stati loro a ‘battezzare’ con questo nome il nostro entusiasmo dietro i fornelli. Poi sono arrivati i blog (una bella scoperta!) e con questi il mondo degli ‘altri’ è entrato nel tempo delle mie letture: ‘persone-personaggi’ di cui ancora oggi delle volte mi diverto ad indovinare il suono della voce e che sento, con una certa presunzione inspiegabile, di conoscere bene. La posizione di ‘lettrice’ è diventata stretta nel momento in cui mi è venuta la voglia di avere voce, a mia volta, e tentare le molteplici espressioni di questo mondo: fornelli, fotografia, blogsfera.

Oggi, dopo quasi un anno, con una scarsa percezione del mio modo di essere o di sembrare, vista da questa finestra, me ne vado in giro felice con un sorrisetto stampato sulla faccia ogni volta che mi ritrovo a evadere col pensiero dalla quotidianità più frenetica e priva di senso.

Non m’interessa dove questa modalità di espressione possa portarmi, non mi interessano le destinazioni possibili o finalità eventuali, ciò che questa esperienza mi sta regalando è l’idea di sentirmi ‘in viaggio’ sempre: ogni volta che lo sguardo si arresta su un punto in cui cade la luce o quando considero le sfumature di colore di carte, tessuti e ceramiche io mi ritrovo dietro un’immagine e già dentro le parole del mio prossimo articolo. Proprio le parole hanno una posizione di riguardo nella mia testa: le sento rumorose nel modo di traslocare i pensieri nella sintassi più adatta a renderli efficaci e trasparenti ed è proprio in tutto questo artificio che vivo la sensazione piacevole del perdermi e ritrovarmi allo stesso tempo.  A questo si aggiunge una mutata percezione del mio modo di essere e, in effetti, mi rendo conto di essere diventata un personaggio molto ‘simpatico’ agli occhi di chi ha visto mutare l’ordine delle mie priorità: tavole e cassette di legno abbandonate, ad esempio, mi riempiono di gioia ogni volta che ho la fortuna di trovarne di corrispondenti alle mie esigenze. Chi l’avrebbe detto?

Mi piace l’idea di essere riuscita a dare vita ad un mondo parallelo frequentato da persone che ormai popolano il mio immaginario quotidiano e che riesco a sentire vicine a dispetto della distanza e più di quanto un’effettiva conoscenza possa consentire, a tutte queste dedico la mia ricetta golosa.

Ricetta di Paul Simon da “Morbidi e cuori teneri”

Ingredienti  (per 4 semicotti): 140 g di cioccolato fondente (70% di cacao); 110 gr di burro; 3 cucchiai di panna liquida; 1 cucchiaio di farina; 1 cucchiaio di maizena; 50 gr di zucchero bruno; 2 uova; scorzette candite o panna montata facoltativi.

Procedimento:

  1. preriscaldare il forno a 200° C. Imburrate e infarinate (o rivestite di carta da forno) 4 formine senza fondo, poi disponetele sulla placca ricoperta di carta da forno.
  2. Mescolare le uova con lo zucchero bruno, sbattete fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungere la farina setacciata e la maizena, continuando a sbattere.
  3. Far sciogliere il cioccolato, il burro e la panna liquida a bagnomaria.
  4. Incorporare il cioccolato al composto uovo- zucchero- farina fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  5. Riempire le formine con l’impasto, infornare e cuocere per 6-7 minuti. I dolci dovranno risultare molto morbidi al tocco. Sformare e servire immediatamente.

Se si desidera esagerare è possibile riempire il semicotto di ‘un cuore tenero’ pronto a fondersi (caramello, confettura, cioccolato): in questo caso è importante lasciar riposare l’impasto nel frigo per almeno un’ora prima di infornarlo, in modo che risulti più compatto.

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25 thoughts on “Semicotto al cioccolato fondente

  • La magia di questo post,la magia di foto e parole ti rendono a i miei occhi una persona bella e fantastica, una persona che vive di passioni (di cioccolato se vogliamo) ed è bello tutto un bacio e buon (un) compleanno ♥

  • Marcello
    Caro mio che bello quello che mi dici gongolo di felicità 😀 e poi sentirmi dire certe cose da una persona come te che riesce a fare di ogni sua passione una forma d’arte mi inorgoglisce ancor di più, sai?Allora se intendi ripetere questa delizia ti assicuro che i coppapasta sono perfetti, puoi verificare tu stesso dalle foto in cui sono presenti: noterai infatti proprio da queste, un bordino sottile che fuoriesce e che consente ai tortini di ancorarsi meglio sulla teglia e non scivolare via. Io poi mi sono ispirata al libro di Paul Simon e la maggior parte delle ricette sono realizzate con i coppapasta, anche l’ispirazione per le foto viene da lì. A questo punto mi metto in attesa dei tuoi ‘morbidi’ golosi 🙂

  • Mia cara, anzi miei cari: come ebbi modo di dire molto tempo fa nel mio spazio, questo non è un dolce ma un’arma impropria. A me piace proprio “colante”. la lava bollente di cioccolato che fuoresce quando incidi la crosticina con il ucchiaino, è un vero inno alla lussuria, si si, inutile nasconderlo 🙂

  • Da cioccolato-dipendente mi sciolgo come il cuore di questi tortini solo all’idea di poterci affondare il cucchiaino. Che bella quella cottura nei coppapasta, ha un suo fascino rispetto ai classici stampini. Buon compli-blog, un abbraccio e felice settimana 🙂

    P.S. mi sento un po’ folle quando in giro scruto con occhio bramoso qualunque pezzo di legno vecchio mi capiti sotto gli occhi :))))

  • Ci vuole un dolce glorioso come questo per festeggiare. E se il cioccolato e` di rado nella tua cucina questo conferisce ancor piu` il senso del festa. Le tue riflessioni pacate e sempre argute fanno trasparire una persona curiosa, attenta e solare con la quale mi piacerebbe bere un te` dal vivo 🙂 Buon blogversario intanto!

  • Radicchio
    Cara Lucia e noi infatti restammo folgorati dalla tua proposta che se ben ricordo era anche più lussuriosa anzi ‘liquorosa’ della nostra: si trattava di un semicotto ripieno di fondente e liquore all’arancia vero? 😉 Noi abbiamo osato meno ma sappi che quella scorzetta di arancia candita è una citazione alla tua opera 😀 come facciamo a non essere d’accordo con te sulla perdizione struggente di un ‘cuore tenero’? Un bacio gigante dai gamberi!

    Federica
    E’ vero la cottura nei coppapasta ha entusiasmato anche me e poi si è rivelata veramente affidabile e facile da gestire: solo una striscia di carla da forno e il gioco è fatto!Che bello saperti felice quando incontri un pezzo di legno: io sto esattamente così!:-D

    Pola M
    Guarda è stata una vera sorpresa, ero scettica e pensavo che l’interno cuocesse e invece una piacevole sorpresa. Tra l’altro sono desserts molto facili da preparare e servire in una cena e dall’effetto scenico assicurato!

    Kja
    Che bello quello che mi dici Kja!Per rendere l’idea della portata che le tue parole hanno sul mio entusiasmo ti dirò che il primo blog che mi ha fatto scoprire il ‘mondo dei blog’ è stato proprio l’adorabile ‘pranzo di Babette’… a questo punto puoi immaginare anche come mi renderebbe felice prendere un tè insieme!Grazie mille!

  • A U G U R I !!!!!!!!!!!!!! Buon 1° compleanno ai Gamberi, al loro blog stupendo
    che ci ha fatto innammorare, con le storie meravigliose, narrate per introdurre le sue ottime ricette, documentate poi, da bellissime foto.
    Il lavoro così costante ci ha fatto compagnia, una piacevole compagnia, per
    l’intero anno: Personalmente voglio augurarvi un “AD MAIORA” per l’anno che verrà.
    Grazie a te Laura,ho la mia cucina piena di attrezzi nuovi che non conoscevo,adesso è il turno dei coppa pasta,saranno loro il mio prossimo acquisto. Un bacio affettuoso x 2 da noi 2.
    P.S. che favola deve essere questo cuore di cioccolato!!!!!!!!!!!!!!
    sono impaziente di assaggiare questo tuo dolce irresistibile alla vista.

  • laura, tanti tanti auguri! vedendo la prima ,meravigliosa foto, mi chiedevo giusto che stampo avessi usato…non ci pensavo proprio ai coppapasta. che brava, le foto sono un incanto e la ricetta mi scalderà senz’altro più di qualche volta durante i pomeriggi di freddo. un bacio.

  • Antonella
    Grazie per l’entusiasmo mi/ci rivolgi, prendo al volo il ‘bi-bacio’ e lo ricambio, anzi lo ricambiamo con piacere. 🙂

    Valentina
    I coppapasta son una bella scoperta arrivata a casa dalla Svizzera insieme a Nenè : come ho già scritto su di lei una volta, le devo la maggior parte degli attrezzi che uso in cucina e devo dire che c’è una certa soddisfazione nel far uso di tutti questi giocattoli e rimedi 🙂 Attenta però: i semicotti sono così facili da preparare che rischi di abusarne 😉 Mi fa piacere ti siano piaciute le foto, sto cercando un rapporto con la luce, ma come nei rapporti difficili avviene, mi chiedo delle volte se sono riuscita ad entrare nelle sue grazie!:-)

  • siamo stesso segno zodiacale di blog!!!!! (ma spero che tu sia un po’ meno sciroccata di me ;))
    ti ho risposto da me in merito al libro, dimenticando una cosa… le immagini sono più che eloquenti. Anzi, forse per noi anglo-semi-ignoranti fanno l’effetto di quando si è privi di uno dei cinque sensi e uno degli altri ne risulta potenziato… ovvero parlano a mille (non spiegano, ma a me dicono molto, per me anzi quel libro è le sue immagini, ecco, magari pianpiano riesco ad esprimermi…!)
    baci, e buona festa, anche se arrivo un po’ in ritardo!

  • Buon compleanno!
    come mi hanno consigliato la seguo(diciamo meglio, la continuo a seguire) da qui. finalmente ho capito l’utilizzo dei coppapasta! fino ad ora li avevo sempre scambiati per tagliapasta troppo alti, questi semicotti poi sono certamente da provare, giusto il tempo che arrivi il freddo, si corre sempre il rischio di essere incolpati dei chili di troppo dalle mie parti XD

    PS: le foto sono veramente molto belle, e per avere dei problemi con la calibrazione della luce, beh… sta ottenendo davvero degli ottimi risultati.

  • Rossella
    Bene anzi benissimo 🙂 mi piace l’idea di potenziare un’abilitá al posto di un altra… Ora che ci penso é una modalità che rispecchia molto il mio approccio alle cose che mi interessano, allora io mi fido di te e cullandomi senza sensi di colpa nella semi ignoranza anglofona, interrogheró direttamente la immagini 😉 grazie I tuoi consigli diventano sempre piü preziosi!!!

    Priscilla
    Ma che bella sorpresa che mi hai fatto!!!:-) e si anch’io consideravo allo stesso modo i coppa pasta poi é arrivata Nené e mi ha illuminato sul molteplice uso. Fammi sapere se i semicotti sono di tuo gradimento quando li proverai. Quanto alle foto, quello che mi dici mi fa un gran piacere in realtà ho scoperto da qualche tempo (quindi con molto ritardo) la modalitá manuale che ti consente di ‘comandare’ alla macchinetta di impressionare le cose esattamente come tu le vorresti…e anche se trovare la luce giusta non é sempre cosí facile, se non altro la macchinetta ha smesso di intromettersi sulle mie scelte 🙂 quando passi da queste parti passa a trovarmi e soprattutto dammi del ‘tu’ 😉 ti aspetto!

  • Ciao!E’ la prima volta che passo di qui,ma mi piace davvero moltissimo!Che dirti,tantissimi auguri!Io sono in questo mondo da pochissimo tempo e capisco (o almeno credo) ogni parola di quello che hai scritto.Ti auguro di continuare il tuo viaggio fin dove tu vorrai portarlo,a presto.
    Manuela

  • Manuela
    Ciao e benvenuta, é un piacere conoscerti e anche seguire il tuo blog sará un piacere per me! Ti auguro l’inizio di una bella avventura, vedrai il ‘viaggio’ sará entusiasmante anche per te!!!un grande bacio Laura 🙂

  • Cara laura, intanto auguri vivissimi e sono contenta che un giorno sono capitata per caso da queste parti e ho scoperto il tuo meraviglioso blog. Le tue parole sono sempre perfette, esprimono pienamente i tuoi pensieri. Penso che chiunque passi da qui percepisca grazia e bellezza. Sarai una persona sicuramente fuori dal comune per sensibilità e garbo.
    Complimenti per questi capolavori!!!
    e.

  • Francesca
    Tranquilla il ritardo non esiste quando si ha l’opportunità di dire “Grazie”! 🙂 Queste meraviglie sono state spazzate via così velocemente che anche la sensazione di aver festeggiato un compleanno è andata via come niente, così abbiamo capito di dover cercare al più presto nuove occasioni 😉

    Elisa
    Mi lasci senza parole… che bello!!! 🙂 grazie, le tue parole me le terrò vicine vicine non sai che piacere mi hanno regalato! Un bacio enorme dai gamberi!

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