Torta allo zenzero e mele Renette

Eccomi qua finalmente con una torta di mele. Ho desiderato cercare tra le versioni collaudate di famiglia una mia personale rivisitazione che rivoluzionasse i soliti rapporti di bilanciamento tra impasto e frutta. Desiderando riconoscere alle mele un posto di privilegio la pasta avrebbe dovuto avere la consistenza croccante di una frolla, e insinuarsi e farsi spazio tra le mele diventandone la morbida intelaiatura senza pretendere di irrigidirsi ad esclusivo ‘contenitore’.

Trovata la ricetta che garantiva proprio la fisionomia delle mie recenti aspirazioni, ho sfornato con soddisfazione una torta generosa nella dadolata di mele servite, e allo stesso tempo capace di non scomporsi sotto gli urti di un coltello. Un aspetto poi che ha contribuito all’effetto ‘colpo di fulmine’ tra me e la ricetta trovata è stata la presenza dello zenzero fresco, adorabile quando accompagna le mele, e di uno degli ingredienti che nella mia dispensa non mancano mai: le albicocche disidratate.

Mia madre si affrettava a sfornare una torta di mele ogni volta che riportavo un quattro in matematica, era la sua carezza alle mele che toglieva l’amaro di una delusione. Visti i miei scarsi risultati in matematica sono diventata col tempo molto brava a capovolgere i punti di vista e a giustificare le mie delusioni là dove mi era possibile farlo e in alcuni casi anche a superarle. Ieri per una strana fatalità nella mia cucina c’erano una torta di mele e una delusione. Grazie alla segnalazione di una blogger amica, ho potuto verificare la presenza di una mia foto e ricetta ‘altrove’… ecco più che spiegare l’amarezza delle sensazioni sopraggiunte, anche in questo caso mi piace l’idea di dare risalto ad un aspetto positivo: intervento incrociato di più blogger nello stesso giorno sulla pagina fb del nostro più accanito ‘ladro di ricette’ ha permesso prima che io stessa corressi ai ripari, che la sera stessa il suo sito venisse addirittura oscurato. Ecco, pensando alla facilità con cui nel web è possibile vivere l’abuso di essere derubati, mi piace individuare nella rete la risorsa stessa della rete: quella del soccorso che le blogger in più occasioni hanno mostrato di saper formare stretta e a tutela di tutte. Grazie, Nicole, Jasmine e Barbara questa torta è per voi!

Ricetta: tratta dal numero di Novembre 2009 de “La cucina italiana”

Ingredienti (per 12 persone): 350 gr di mele renette; 150 gr di albicocche disidratate; 120 gr di farina più un po’; 120 gr di zucchero a velo più un po’; 120 gr di burro; 50 gr di fecola di patate; 15 gr di zenzero fresco; 2 uova intere più 2 tuorli; un limone; un pizzico di sale.

Procedimento: ammollare le albicocche in acqua per 12 ore, strizzarle e tagliarle a dadini; unire le mele, sbucciate e tagliate a dadini, lo zenzero grattugiato, l’intera scorza grattugiata del limone e il succo di mezzo limone. Montare il burro ammorbidito con zucchero e un pizzico di sale per 15’, poi aggiungere uno alla volta 2 uova e i 2 tuorli, continuando a montare. Unire infine la farina e la fecola setacciate, e amalgamare bene. Imburrare e infarinare uno stampo da 30 cm di diametri e 3,5 cm di altezza, versarvi il composto e distribuirvi sopra la frutta.  Spolverare con zucchero a velo e infornare a 180 °C per 35’. Spolverare ancora di zucchero a velo e cuocere per altri 5’.

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28 thoughts on “Torta allo zenzero e mele Renette

  • Mi dispiace molto per la tua delusione….continuo a non capire cosa cavolo se ne fanno di foto rubate, quando poi ormai vengono “beccati” spesso e fanno veramente una figura di m……!!!!
    Però da questa brutta cosa ne è nata una torta bellissima!!!
    È proprio il mio genere….me la faccio di sicuro!!!
    Grazie, un abbraccio, franci

  • Franci e Vale
    Anch’io non riesco a capire la logica del plagio, sarebbe così facile chiedere un’autorizzazione semplicemente e invece… La torta è meravigliosa, ‘sofficiosa’ e lenitiva insomma un toccasana!

    Francesca Q
    Ciao!Grazie mille per la tua vicinanza sai quello che mi ha colpito di più è stato scoprire il potere di intervento delle altre blogger sul nostro malfattore: io non ero nella possibilità di una replica immediata, ma la sera tutto si era già risolto!:-) ti mando un bacio!

  • Laura: anche in pvt, se vuoi, mi diresti il nome del ladro???? giusto per controllare che non ci siano anche mie foto in giro 🙁 Cmq è vero: che il potere delle blogger sia con noi :-)))!!!!!!!!!!!1

  • Francesca
    Ecco ti ho appena risposto su fb, mi avrebbe fatto piacere poterlo rivelare apertamente ma ad ora nulla di quello che ho visto é visibile sulla sua pagina 🙁 in ogni caso adesso é sotto controllo e la prossima volta farò una bella fotografia di quello che pubblica e vediamo un po’ se gli passa la voglia! Un bacio!

  • “In questo mondo di ladri”…… Cantava Venditti in una delle sue canzoni più
    belle. Ma siamo proprio circondati da persone scorrette, che vivono sul lavoro, l’entusiasmo e l’impegno costante degli altri. Pazienza……., scommetto che dopo aver gustato un fetta di quella torta di mele così bella, anche la delusione
    si sia un pò addolcita. Immagino che profumo in casa!!!!!!!!!
    Anche questa deliziosa ricetta è da provare.
    Buona domenica ai gamberi.

  • meravigliosa ricetta, anch’io adoro il connubio tra zenzero e mele! Immagino che la consistenza della torta sia di di quelle che mi piacciono tanto!
    sul furto, penso che si è proprio deficienti chi ruba una foto da che andrà a finire in rete…
    e.

  • Antonella
    e si la delusione si è presto addolcita :-), la torta di mele è una bella cura per le delusioni 🙂 mia madre ne sapeva qualcosa e anche tu 😉

    Ileana
    E si anch’io le adoro e nonostante questo finora non mi era mai capitato di pubblicare una…non so come, ma delle volte la sperimentazione mi porta lontana dai sapori di famiglia. Questa versione si è rivelata superba!:-)

    Elisa
    Lo sapevo che avresti apprezzato il connubio zenzero e mele, sento di conoscere benissimo i tuoi gusti cara Elisa e soprattutto si sento vicini ai miei:-) peccato non essere piü vicine per diventare “amiche di merende” 😉

  • carissima mi spiace per la foto di fb.. vorrei sorprendermi ma purtroppo nulla di nulla su questi schermi… prassi direi… la scorrettezza è all’ordine del giorno e in molti non hanno la minima concezione di cosa significhi per noi una semplice foto.. frutto di tempo speso a comporre la scena, cercare la luce che possa rappresentare quello che abbiamo in mente.. insomma tutto l’ “amore” che mettiamo nel cucinare la pietanza è il medesimo che impieghiamo nel fotografarla.. Capisco quindi il tuo disagio e la delusione… e meno male che si sono le amiche, che guardinghe e attente scoprono queste meschine truffe.. la cosa importante è che tutto si è risolto per il meglio… la torta è favolosa.. l’aggiunta di albicocche disidratate e zenzero è un tocco di originalità e gusto che merita di essere provato! un abbraccio :*

  • Simona
    Grazie sei sempre così carina!Quando ho sfornato la torta ero carica di entusiasmo e già pregustavo il modo in cui mi sarebbe piaciuto introdurre i miei argomenti, quando poi alla torta è seguita la notizia del plagio mi sono un po’ sgonfiata come un sufflè 🙁 si è risolto tutto per il meglio perché la rete che formiamo stando insieme è la stessa che ci protegge 🙂 ecco questo stesso pensiero mi ha rimessa in pace con la torta e con il mio umore 🙂 un bacio gigante!

  • le mele renette sono creature meravigliose, non trovi? non sempre perfette eppure capaci di un profumo come nessun altra mela. soprattutto se le tieni lì qualche giorno, col tempo sembrano sprigionare ancora maggiore bontà e fragranza. sono come l’amicizia. e questa torta autunnale è splendida come te. ti voglio bene.

  • Valentina
    Vale!!!!!!!!!!!!come mi sei mancata!ti ho aspettata così tanto che pensa un po’ quando ho visto che c’era un dodicesimo commento ho proprio sperato fosse il tuo…e tra l’altro ho scoperto dopo il post Rossella di non essere l’unica ad aspettarsi il tuo commento 😉 insomma ben tornata!Ovviamente a casa Russo non manca la marmellata di renette e zenzero che entrerà nella tua borsa al nostro prossimo incontro 😀 un bacio e una preghiera: rimettiti subito dietro i fornelli 😉

  • tesoro che sei! diciamo che ai fornelli bene o male ci sto sempre, è il pc il mio vero ostacolo! sto ricreando l’header, con i miei scarsi mezzi e scarse conoscenze tecniche e con l’aiuto di tonino che ne sa un po’ più di me. diciamo che per domani dovrebbe esserci, incrociamo le dita! poi vedo di proseguire con le foto, ma soprattutto ho voglia di scrivere, di scaricare le foto di londra, di raccontarci un sacco di cose…oddio come mi mancate!!!
    p.s. tu mi vizi…pure la marmellata…oddio, come mi vizi! :))

  • Capisco la rabbia e la frustrazione, anche perché spesso dall’altra parte trovi un muro di gomma, gente che non capisce o fa finta di non capire.
    Ma una fetta di torte di mele fa passare tutto! che buona poi con albicocche essiccate e zenzero! un abbraccio

  • Cara laura, se diventassimo amiche di merende dovrei poi sapere come smaltire tutto quello che questa fantastica e proficua condivisione lascerebbe attaccato ai miei punti critici :-))
    Dormirò a Roma lunedì sera, sono di passaggio, magari potremmo fare lo scambio di frutta secca!! Magari fammi sapere se puoi e ti va direttamente alla mia mail che trovi tra i contatti del mio blog. Altrimenti un giorno prima o poi faremo lo scambio…
    e.

  • Valentina
    Che bello aspetto i racconti di Londra e le nuove foto!non vedo l’ora!

    Giulia
    Ciao Juls, che bello quando passi da queste parti e si diciamo pure che in cucina si trovano e come le risorse per confortare le delusioni e poi ci sono le amiche come voi che sento vicine vicine 🙂

    Elisa
    Ma che bella notizia, preparati ad un sacco natalizio pieno di nocciole allora!:-)

  • certo che vergogna rubare le foto e spadellarle come proprie :'( . la torta invece è meravigliosa, ho usato lo zenzero giusto oggi sul cavolfiore e mi ha rievocato sensazioni bellissime, ci deve stare una favola con le mele. complimenti per il blog l’ho scoperto solo ora 🙂

  • Elisabetta
    Ciao e benvenuta 🙂 mi fa piacere che la torta ti piaccia, proveró lo zenzero sul cavolfiore e ti sapró dire! Grazie, scopriró con piacere anch’io il tuo blog 🙂 a presto!!

    Eleonora
    Cara Eleonora é un piacere conoscerti, in effetti la torta é ormai un ricordo lontano l’abbiamo divorata con una tale voracitá che per riflettere sulle molteplici sfumature di sapore dobbiamo assolutamente ripetere! 🙂

  • Eugenia
    Grazie!!!:-) Che bello sapere ti piacciano le mie foto!il dolce si è rivelato veramente appetitoso peccato non avere sempre il tempo di ripetere certi felici esperimenti 🙂

  • Carissima Laura,
    da quando (a scuola) ho saputo della tua passione per la cucina seguo il tuo blog. Lo trovo meraviglioso come tutte le tue ricette, particolari ed interessanti che farò e spero con lo stesso risultato (sicuramente con lo stesso amore e la stessa passione), per questo oggi festa della mamma, per ricordarla, e per festeggiarmi avevo voglia del dolce che spesso mi faceva, la torta di mele. Ho letto la tua versione .. mi ha intrigato la novità dello zenzero e delle albicocche…. l’ho fatta!!!!!!! Strepitosa…………
    Ciao a presto!

  • Luigina
    L’hai fatta!che bello!sono felicissima, in genere quando pubblico una ricetta mi interrogo su quale commento sarà il primo, invece ultimamente quando arrivo a scuola il lunedì mi chiedo: “chissà cosa mi diranno Luigina e Daniela?” e così aspetto il vostro commento sulla ricetta del momento con ansia malcelata. 😉 a Domani!

  • Ti capita mai la voglia di dolce notturna? A me sì, soprattutto quando ho tra le mani una tisana e dentro un pezzettino di torta o un biscotto ci starebbe così bene… posso prendere una fetta? Adoro le mele e adoro lo zenzero, lo sai. Adoro quando la frutta è fatta a pezzettini, che la vedi, la senti, la mangi proprio.
    Sai che le albicocche secche le ho sempre anche io? Adesso è tempo di quelle fresche, ma ho già pronta da un pò una ricetta – toh, di una torta – in cui le ho usate e che volevo condividere…
    Buongiorno per quando leggerai… 😉

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